Fausto & Furio, solo parti gemellari
Tagge: apecar, fast, fausto, furio, furious, gara, tamagochi, veloce
Birmania 2009, 192 min, colore
Non più apecar truccati e vespe potenziate, si torna alla classica marmitta Benelli classe 1983 in questo speed movie stralunato e decadente.
Un cast non molto casto, ma di pregevole fattura, con Ercole Domizzi nella parte di Fausto, e Igor Prodi nella parte di Furio, due arzilli vecchietti dell’entroterra pavano, due teste calde d’altri tempi, amici e nemici dai tempi della grande guerra, indomiti e vetusti cavalieri del volante, si sfidano sotto stelle pallide e cascine abbandonate, con Apecar 4×4 modello Abarth, a ritmo di tachimetri e benzina, su per le salite di Castel Forcecchio, la vittoria la vergogna, chi vince chi perde, intralci di amore e edonismo, un film veloce come il Roma – Nettuno, un film che saprà tagliarvi il fiato, un film, insomma.
Fausto e Furio hanno un patto, un patto di sangue, chi vince fa l’uomo, chi perde, chi perde no. Sfide su sfide, Fausto vince, dopo sei chilometri di sudore e passione, asfalto caldissimo e pensieri sporchi, Fausto vince.
Furio si infuria, la sconfitta brucia, come l’asfalto, come la trielina sulle ferite, Furio è la donna, Furio ha perso. In questo aftermath di scintille c’è anche il tempo per sorridere, Furio darà alla luce due gemelli, due fagottini al cioccolato di amore e dolcezza, Fausto ha fatto il suo, la vita continua, o forse no, quella dei altri sicuramente.
Appassionante, caldo, sincero, al vetriolo, un film tutto da gustare con la tua ragazza e un tuo amico a caso, grande lavoro dell’edicolante panamense Himes Alvaderes.














